7° Meeting Internazionale sulle Migrazioni
Loreto, 25 luglio – 1 agosto 2004


Anche per il 2004 i Padri ed i Laici Scalabriniani stanno organizzando il Meeting Internazionale sulle Migrazioni.
La settima edizione si svolgerà a Loreto (AN) da domenica 25 luglio a domenica 1 agosto 2004.
Il tema, nell’anno dell’allargamento ai nuovi 10 stati membri, in concomitanza con la ventilata approvazione della “Costituzione” dell’Unione Europea e con l’anno europeo dei diritti, risulta abbastanza obbligato: “Migranti cittadini della nuova Europa. Mobilità e diritti”.
Una società diventa “integrata” quando i suoi cittadini (sia come individui che come gruppi) hanno la posizione di “soggetti riconosciuti” di diritti e di doveri. Questo diventa, in particolare, importante per i migranti, i quali risultano, in molti ambiti sociali e politici, soggetti “minorati” per quanto riguarda i diritti individuali e collettivi. Le legislazioni degli Stati nazionali tendono a privilegiare i cittadini “nazionali” che sono in possesso della nazionalità e, quindi, promuovono una discriminazione legalizzata di fatto nei confronti dei “cittadini” migranti, che non sono in possesso della nazionalità. Le legislazioni dell’Unione Europea tendono a proteggere i cittadini nazionali negli stati membri, mentre tendono a limitare i diritti dei cittadini extracomunitari. Nelle nostre società europee (a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale), la presenza di migranti extracomunitari è una realtà strutturale ed irreversibile: ne consegue che le legislazioni attuali, sia a livello di Stati nazionali che di Unione Europea, privando alcune persone residenti sul territorio di una serie di diritti, mentre accentuano le divisioni e le discriminazioni, rischiano di ostacolare la formazione di società locali, nazionali e sopranazionali “integrate”, e frenano la possibilità ed opportunità di mettere in atto processi di integrazione.
Il discorso relativo ai diritti se, da una parte, esige un chiarimento giuridico circa il concetto di “cittadinanza” ed il legame giuridico tra cittadinanza e nazionalità, dall’altra, esige un’analisi attenta dei singoli diritti e la loro applicazione anche ai residenti migranti ed in particolare agli extracomunitari.
Il 7° Meeting di Loreto può diventare un momento di dibattito, analisi e proposta sulla complessa realtà (a livello teorico e di applicazione) dei diritti dei migranti, prendendo in considerazione, prima di tutto, l’aspetto generale di tali diritti, come sono stati elaborati nella “carta” proposta dall’ONU e come emergono sia nella Costituzione europea che nella legislazione comunitaria.

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