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Alla
fine dell’Ottocento, Giovanni Battista Scalabrini fonda la Congregazione
dei Missionari Scalabriniani ed un’associazione laicale, la Società
San Raffaele. Il suo pensiero sociale, la sua profonda sensibilità
verso le grandi tematiche quali l’emigrazione, la condizione operaia,
la questione agraria, diventeranno punti di riferimento costanti per gli
scalabriniani negli anni a venire.
La mobilità umana sarà il terreno principale dell’impegno
della Congregazione. Prima per sostenere gli italiani all’estero,
aiutarli nell’ inserimento nei paesi di accoglienza, poi, allargando
il loro servizio ad altre etnie di emigranti.
Una volta divenuta l’Italia paese di immigrazione, gli scalabriniani
hanno trasferito la loro secolare esperienza per facilitare l’integrazione
sociale e civica di chi è costretto a lasciare i luoghi di origine
per cercare fortuna lontano dalla propria casa.
L’attività degli Scalabriniani dà anche ampio spazio
alla ricerca, all’analisi, quindi allo studio, per capire i fenomeni
storici della nostra epoca. La nostra Congregazione ha una rete di studiosi
in tutto il mondo.
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