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Il ‘Premio
Mim’, promosso dai missionari e laici scalabriniani e assegnato
alle personalità o organizzazioni che hanno contribuito all’impegno
per l’integrazione dei migranti, è andato quest’anno
al settimanale ‘VITA non profit magazine’, pubblicazione
completamente dedicata alla realtà del Terzo Settore e alle problematiche
sociali. Il premio è stato consegnato oggi dal Cardinale Stephen
Fumio HAMAO presidente del Pontificio Consiglio per i Migranti , durante
il Meeting internazionale sulle migrazioni (MIM), in corso a Loreto.
Motivando la scelta di assegnare il premio alla testata, che quest’anno
compie un decennio dalla sua prima uscita, padre Beniamino Rossi, Superiore
per Europa e Africa del Missionari Scalabriniani ha sottolineato che
“nei suoi dieci anni di attività ‘VITA’ ha
contribuito in maniera sostanziale a coordinare e stimolare il variegato
mondo del non profit italiano. Capace di migrare e portare il suo bagaglio
di stimoli e conoscenze da un settore all’altro della società,
per costruire legami e ponti”.
“Simbolicamente – ha continuato padre Rossi - questo premio
a ‘VITA’ vuole riconoscere l'apporto di tutte quelle realtà
che ogni giorno operano concretamente per rendere possibile l'integrazione,
il riconoscimento dei diritti, e l'inserimento socioculturale degli
immigrati nella società italiana”.
Giuseppe Frangi, direttore di VITA, nel ricevere il ‘Premio Mim’
ha detto di ritrovare nelle parole di padre Rossi lo spirito della sua
testata: “Siamo un ‘giornale migrante: non abbiamo padroni
né ‘patria’ – ha affermato Frangi – e
ciò accresce le nostre possibilità di incontrare realtà
nuove e proporre punti di vista differenti”. Ritirando il riconoscimento,
una scultura in bronzo dell’artista Floriano Ippoliti, Frangi
ha dedicato il premio alla memoria del giornalista Tiziano Terzani “per
il modo in cui ha vissuto la propria professione, all’insegna
della libertà e dell’incontro con le altre identità”.
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