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La petizione del “milione”: cittadinanza europea per tutti i residenti Un milione di firme per estendere la cittadinanza europea a tutti i residenti, indipendentemente dalla loro nazionalità: questa la proposta di petizione avanzata da Paul Oriol al VII Meeting sulle Migrazioni in corso a Loreto. Secondo i dati forniti dall’attivista e studioso francese - direttore della pubblicazione Lettera sulla cittadinanza edita dall’organizzazione francese Associazione di solidarietà con le comunità straniere - “Su 400 milioni di abitanti dell’Europa a 15 (non considerando quindi i nuovi Stati membri), solo 5 milioni beneficiano delle norme sull’acquisto della cittadinanza in uno Stato di cui non hanno la nazionalità”. Il progetto di Costituzione
dell’UE, come i precedenti Trattati, stabilisce che è cittadino
dell’Unione chiunque abbia la nazionalità di uno Stato membro.
Sostiene Paul Oriol: “Questa disposizione, tradotta nella pratica,
esclude dalla cittadinanza dell’UE tra 15 e 20 milioni di cittadini
di Paesi Terzi, che pure vivono, abitano e lavorano sul territorio del
Vecchio Continente. Con questa petizione, noi vogliamo sfruttare proprio
un articolo della Costituzione che, se approvata, prevede che non meno
di un milione di cittadini di diversi Stati membri possano sollecitare
una iniziativa della Commissione. Promuoviamo dunque una campagna transnazionale
perché si affermi il principio di una cittadinanza europea di residenza”.
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