"Il peso politico delle migrazioni"
Politiche migratorie e democrazia culturale

Si svolgerà a Loreto dal 7 al 12 luglio 2006 il 9° Meeting Internazionale sulle Migrazioni - MIM, dedicato alla politica delle migrazioni.

Le precedenti otto edizioni del Meeting Internazionale sulle Migrazioni di Loreto si sono sempre inserite nel vivo della tematica scottante dell’immigrazione in Italia e in Europa, non solo a livello di cronaca, ma proprio perché ci troviamo di fronte ad un fenomeno continuamente in espansione (la globalizzazione del fenomeno) e dai connotati diversi e complessi, mentre la presenza crescente di immigrati rende le nostre società di fatto sempre più pluriculturali e plurireligiose.
La gestione (governance) del fenomeno migratorio rimane estremamente difficile, anche perché non si riesce a superare le contraddizioni legate alla diversa valenza economica e politica degli immigrati o alle scelte di sviluppo solidale dei loro stessi paesi di provenienza.
C’è bisogno di una riflessione in profondità sulle situazioni migratorie, senza ideologie precostituite, e nello stesso tempo di “fantasia” e coraggio nel trovare soluzioni politiche possibili, nella gestione delle conflittualità reali imposte dalla società pluriculturale. Questo è quanto cercheremo di affrontare nel 9° MIM che si svolgerà dal 7 al 12 luglio 2006, in campo sia locale, che italiano ed europeo.
Si propone un laboratorio politico che tenti perlomeno di enucleare alcune riflessioni aggiornate sulla situazione migratoria in Italia ed in Europa e cerchi di individuare e proporre al dibattito comune alcune linee politiche per l’immediato futuro.
I fatti recenti di Londra e di Parigi hanno dimostrato un certo fallimento delle politiche di integrazione finora messe in atto e si è alla ricerca di una politica europea più realistica ed articolata. D’altronde il cambiamento di governo in Germania ed altri appuntamenti elettorali impongono una valutazione rivista e corretta del peso politico delle migrazioni e della necessità di pensare ed intervenire nella proposta di quella che P. Antonio Perotti chiamava la democrazia culturale.
Anche il Meeting 2006 vedrà l’apporto di studiosi, esperti e politici a livello nazionale ed internazionale. Ci sarà il contributo di associazioni di immigrati e dei laici scalabriniani. Come nelle precedenti edizioni, si articoleranno varie modalità di espressione culturale: convegni, mostre, stand e spettacoli multietnici.
Il Meeting è riconosciuto dal Presidente della Repubblica con il conferimento di una medaglia d’argento.
L’ASCS (Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo) organizza l’evento con i Missionari Scalabriniani e avrà la qualificata collaborazione dalla Fondazione Giovanni Agnelli di Torino e dell’ISMU (Iniziative e Studi sulla Multietnicità) di Milano.

Padre Gianni Borin
Direttore Generale MIM